Italia, Francia: Stop alle leggi pro-pedofili !

Actualités Publié le 01.01.2014



Petizione Face à l'inceste all’attenzione del dirigente dell’Italia: Enrico Letta e della Francia: François Hollande

Face à l'inceste sostiene Angelina* e tutti i bambini vittime di violenza sessuale in Italia e in Francia perché la loro innocenza sia legalmente riconosciuta e non venga mai più chiesto loro se erano o no consenzienti ad un atto sessuale con un adulto. Vi chiediamo di agire firmando questa petizione per porre fine alle leggi pro-pedofili italiani e francesi. Sollecitiamo i nostri leader a cambiare le nostre leggi inserendo nero su bianco ≪che un bambino non può acconsentire ad un atto sessuale con un adulto≫.

In Italia, dei poliziotti hanno colto in flagrante di delitto un uomo di 60 anni a letto con Angelina*, una ragazzina di 11 anni. Erano entrambi nudi. La bambina, che viveva in un contesto svantaggiato, era stata affidata dai suoi genitori a questo assistente sociale sessantenne per aiutarla con un sistegno scolastico. Il presunto stupratore, è stato condannato a 5 anni di carcere. Ma la Corte Suprema ha annullato questa decisione, sulla base che l'uomo e la ragazzina erano "innamorati l’uno dell’altra". Secondo il verdetto: la bambina era consenziente, quindi non si è trattato di stupro. L'uomo è stato rilasciato perché "non pericoloso per la società". Sarà giudicato ulteriormrnte.

L'autore aveva chiesto ad Angelina di mantenere il segreto sulla loro relazione. Lei obbedì e non disse nulla. Da lì a pensare che lei era innamorata, la Corte Suprema ha fatto un rapido riassunto.

In Italia come in Francia, perché la giustizia condanni i rapporti sessuali con un minore, si deve dimostrare che quest’ultimo non era consenziente. È per questa ragione che gli aggressori spesso dicono che il bambino è d'accordo o addirittura che è stato proprio il bambino stesso a provocare la relazione sessuale.

Questa legge inumana, è stata pensata per gli adulti che sanno difendersi, non per i bambini che non sanno nulla della sessualità, che non fanno la differenza tra il bene e il male, l'amore disinteressato e il sesso, che non conoscono i loro diritti, che sono manipolabili e sotto l'influenza dagli adulti. Il bambino è una preda facile che la legge deve proteggere e non esporre e colpevolizzare.

Firma per Angelina, perché questa sentenza apre una finestra molto pericolosa per tutti i bambini vittime.

* il nome è stato cambiato

FIRMA LA PETIZIONE !